Olio extravergine d'oliva - frantoio

Il nostro Olio

L’olio dei Monti Sikani

Varietà Biancolilla di Caltabellotta è famosa fin da tempi remoti per le sue peculiari caratteristiche organolettiche e per la sua particolare bontà, dovuti alla varietà della cultivar, alla posizione geografica del territorio di coltivazione e al microclima. Si ottiene da una varietà di oliva autoctona, la Buscionetta, piccola e dalla forma allungata, appartenente alla cultivar Biancolilla (detta appunto Biancolilla di Caltabellotta) e che viene raccolta, rigorosamente a mano, fra la fine di settembre e il principio di ottobre.

L’ Olio di Caltabellotta con la sua varietà Biancolilla appartine ai 6 oli di oliva della ”DOP Val di Mazara” nel cui territorio fa parte Caltabellotta.


Olio Extravergine d'oliva appena spremuto - Confezionato in frantoio

Il nostro Olio dei Monti Sikani è di colore che può variare dal giallo chiaro al verde inteso, il profumo è elegante e leggero, il sapore delicato con note di erbe appena falciate e sentore di carciofo e pomodoro acerbo.

Inoltre possiede una fluidità media, un sapore fruttato con media sensazione di amaro ed una lieve sensazione di piccante e assenza di difetti.

È particolarmente indicato per i condimenti a crudo ove è richiesto l‘uso di oli delicati e decisi. Negli antipasti di mare e nelle marinate di pesce diventa un insostituibile ingrediente.

Anche nel condimento di pesci grassi o affumicati come lo spada, il salmone ed il pesce azzurro svolge un’ottima azione nell’avvolgere i sapori. Per l’armonia del fruttato e la vigoria del gusto si consiglia su carpacci di carne e su preparazioni di salse verdi.


Caratteristiche:

Olive - Olio Extravergine d'oliva - Biancolilla

Il sistema di coltivazione con l’orientamento degli alberi, le distanze degli uni con gli altri e la loro precisa collocazione sul terreno è il sesto, introdotto dagli Arabi. Il loro ordine matematico è stato un segno di civiltà contro il disordine cristiano che metteva a casaccio le piante sul campo.

A seconda di quando si raccoglie, il nostro olio sa di carciofo in tutte le sue sfaccettature. L’olio di fine Settembre e inizi di Ottobre, quando le olive sono verdi, sa di cardo selvatico. E’, quindi, leggermente più amaro ma, come accade con tutti i cardi o i carciofi, la bocca alla fine ti rimane dolce. A Novembre, quando l’oliva è più matura, inizia ad essere più dolciastro perchè si incontra il cuore del carciofo.

La punta di diamante è rappresentata dall’assenza quasi assoluta di acidità dell’olio. Non si supera mai lo 0,2 %. Per essere extravergine da disciplinare ci vuole un’acidità da acido oleico sotto lo 0,8 %.  Già uno 0,5% è considerato in gran parte d’Italia di altissima qualità.

Alla molitura, il nostro olio, non supera mai negli anni lo 0,2% e il motivo si capisce dalla posizione dei nostri terreni. Siamo a mille metri di altezza.

Olive ed uliveti - Olio dei Monti Sikani Extravergine d'oliva

L’oliva ha un nemico, la mosca olearia, che vive sopra i 18 gradi e sotto i 27. A Caltabellotta questo “amico” della natura rispetta gli ulivi dei suoi abitanti a causa dell’altitudine. Spesso di notte, la temperatura rimane sotto i 18 gradi, limite che ancora permette di potere dire alla mosca bianca “prego, si accomodi”.

Se l’oliva è sana, quando si molisce, l’olio sarà sano. Senza la mosca non puzzerà. Questo sbalzo termico unito all’oliva così sana determinano il bassissimo livello di acidità dell’olio.


La storia del nostro Olio