Olive - Raccolta a mano - Olio Extravergine d'oliva

Fasi di produzione

Dalla raccolta al frantoio

La raccolta delle olive va dalla prima metà di ottobre alla fine di dicembre e viene effettuata per brucatura manuale o agevolata con pettini, o utilizzando speciali bacchiatori pneumatici.

Le olive cosi raccolte vengono sistemate in cassoni areati.

Il Frantoio viene alimentato da un carrello elettrico che permette il trasferimento delle olive dei cassoni alla tramoggia di carico.

Il processo di lavorazione in  frantoio è completamente isolato dall’esterno.

Le olive raccolte vengono ”spremute a freddo” entro 24-48 ore in impianti di elevata tecnologia, che

assicurano la migliore qualità all’olio ottenuto.


Inizia la lavorazione

  • Lavaggio

Arrivo in frantoio

Dalla tramoggia le olive entrano all’interno del frantoio mediante un nastro elevatore.

Il sistema è idoneo a mantenere elevato il livello di igiene di tutto il processo di lavorazione.

Dal nastro le olive vengono convogliate fino alla lavatrice passando attraverso un defogliatore.

Durante la caduta delle olive un potente aspiratore centrifugo allontana foglie e rametti.

L’eliminazione delle foglie è fondamentale per ottenere oli dalle fragranze armoniche e limitare il sapore di amaro medicinale.

La fase di lavaggio è indispensabile per allontanare le impurità che incidono sia sulla qualità dell’olio che sulla funzionalità dell’impianto. La doccia di risciacquo in uscita utilizza acqua pulita.


  • Frangitura e gramolazione

Frangitura e gramolatura

L’oliva (polpa e nocciolo) viene frantumata al riparo dall’ossigeno dell’aria e da stress termici.

Il frangitore ha al suo interno una croce munita di martelli che, ruotando ad alta velocità, forzano il passaggio delle olive attraverso i fori di una gabbia di acciaio riducendole in una pasta omogenea.

Un braccio mobile robotizzato permette il trasferimento della pasta di olive nelle singole vasche di gramolazione.

L’avanzamento della pasta avviene attraverso un sistema a coclea.

Nelle vasche di gramolazione, in assenza di ossigeno, apposite eliche rotanti rimescolano la pasta di olive per 40-60 minuti ad una temperatura di circa 25°.


  • L’estrazione

La pasta di olive viene immessa nel decanter, una potente centrifuga, dove avviene la separazione dell’olio dall’acqua di vegetazione e dalla sansa.

Il decanter sviluppa una grande forza centrifuga e al suo interno la temperatura non supera i 25°.

Successivamente un separatore centrifugo provvede a chiarificare l’olio uscito dal decanter, riducendo ulteriormente la presenza di acqua e frammenti di polpa a beneficio della migliore conservabilità dell’olio.

L’acqua di vegetazione, in conformità alle leggi vigenti, viene riciclata negli uliveti come fertilizzante, mentre la sansa convogliata in appositi tank di stoccaggio, viene poi ceduta ai sansifici dove verrà recuperato l’olio residuo, detto olio di sansa.


  • L’Olio Extravergine d’oliva dei Monti Sikani

Olio Extravergine d'oliva appena spremuto - Confezionato in frantoio

Se tutte le fasi precedenti, quella di raccolta e stoccaggio, quella di estrazione in frantoio, sono state condotte con grande passione, e nel rispetto assoluto delle condizioni di igene, l’olio extravergine di oliva porterà con se l’eccellenza delle caratteristiche nutrizionali, con il suo gusto inconfondibile ed equilibrato. Una nota di gusto ed armonia in cucina.

Il nostro Olio dei Monti Sicani è un prodotto davvero unico perché porta dentro di sé l’odore, il sapore, la stessa natura di dove è nato.  Per questo è stato necessario promuovere e sviluppare un’ olivicoltura basata sulla coltivazione e sulla trasformazione di olive Autoctone, al fine di ottenere un Extravergine DOP con caratteristiche aromatiche specifiche e tipiche del Nostro territorio di provenienza.


Tutte le fasi della produzione

Fasi della produzione Olio Extravergine d'oliva


Produzione Olio Extravergine d’oliva dei Monti Sikani